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EASTBOURNE: KUZNETSOVA, STOP AL TERZO ROUND MA A TRATTI IMPRESSIONA

Svetlana Kuznetsova si è presentata alla 42esima edizione dell’Aegon International con un terzo turno riposto in valigia a Birmingham. Risultato che ha lanciato segnali positivi i quali si sono decisamente rafforzati in quel di Eastbourne, evento che spicca nel palmares della russa quando si impose nel giugno 2004. Sorteggio non troppo magnanimo nemmeno al Devonshire Park Lawn Tennis dove ha affrontato al primo turno la slovacca Magdalena Rybarikova, giocatrice spesso vittima di alti e bassi ma temibilissima sul manto verde. Match in cui Svetlana ha sempre tenuto in mano le redini del gioco, salvo allentarle proprio nei game precedenti ad aver ottenuto il break. E così, dall’1-0 si è trovata affiancata sull’1-1 e la storia si è riproposta tanto dal 3-2 al 3-3 quanto dal 4-3 al 4-4. Dopo di che i turni di battuta hanno dettato legge finché al tie-break la ventinovenne di San Pietroburgo ha preso le distanze sul 4-2. Qualche indecisione ha però spinto Magdalena Rybarikova sul 5-4. A respingere complicazioni e fantasmi ci hanno pensato tre vincenti messi a segno da Kuznetsova, per il 7 a 5. Ripresa sotto all’insegna del controllo, finché sul 5-4 Svetlana ha sfilato a zero la battuta alla sua avversaria, per il 7-6(5) 6-4. Al secondo round a sbattere contro una prestazione maestosa di Svetlana Kuznetsova è stata l’italiana Flavia Pennetta. Ottimizzato il break al quarto gioco, Kuznetsova avrebbe potuto raddoppiare al sesto. Flavia Pennetta si è però opposta, così come ha tentato di rimettere la manche in discussione al nono quando Kuznetsova è andata a servire per il set. La due volte campionessa slam ha però annullato due break point per quindi prendersi meritatamente la manche per 6-3. Secondo parziale scandito da un break impugnato da Svetlana al settimo gioco che ha di fatto aperto i cancelli del successo alla russa, perfetta a tenere a zero la battuta quando è andata a servire per il match generando due winners di diritto, un ace ed un servizio vincente.
Il duello di terzo turno contro Caroline Wozniacki è iniziato con due vincenti strepitosi messi a segno dalla russa che, non afferrate due palle break, ha invece svoltato campo sullo 0-1 per poi subito consegnare il proprio turno di servizio alla danese. Svetlana ha spostato il proprio cartellino dallo zero al quarto gioco e seppure al sesto è caduto il doppio break, che ha issato Wozniacki sul 5-1, la russa ha fatto leva sulla propria indiscutibile classe per raddrizzare una frazione che appariva compromessa inanellando quattro game consecutivi. Ultimo ostacolo tra Svetlana e la manche, un set point annullato sul 5-6, dopo di che il tie-break si è trasfigurato in una galoppata verso il 7 a 3. Determinante ai fini della ripresa un break incassato da Svetlana nel terzo gioco, rincalzato da due palle consecutive per il contro-break nel quarto. Andata a servire per rimanere nel set al nono gioco Svetlana si è un po’ impacciata con il diritto e Caroline ha premuto sull’acceleratore, per il 6-3. Tornata decisiva caratterizzata da un break azzannato da Kuznetsova nel primo gioco ma, nel momento in cui un diritto sventagliato out ha impedito alla russa di involarsi sul 2-0, una serie di oscuri presagi hanno iniziato a gravare il match. Affiancatasi sull’1-1, Wozniacki ha tenuto a 15 il servizio e, mentre Svetlana non riusciva a concretizzare un’occasione per il 2-2, alla terza palla break la danese ha allungato sul 3-1. Le possibilità per riaprire la disputa non sono mancate e possono riassumersi in altre due chance del contro-break consecutive sfuggiti di mano a Svetlana. E così, invece di sedersi al cambio campo sul 2-3 sulle spalle di Kuznetsova ha gravato un 1-4 poi ingigantito, ingiustamente, dall’1-6 definitivo.
Tradita da alcuni episodi sfavorevoli, tradita da un po’ di sfortuna ed in alcuni frangenti anche dal suo colpo più incisivo, da quello che fa più male, il diritto, Svetlana Kuznetsova si presenta a Wimbledon forte di una serie di performance convincenti e soprattuto consapevole di essere in grado di esprimere un livello di gioco impressionante. E comunque finisca, certi giorni, il tennis può sorridere.

Aegon International. Eastbourne. Gran Bregagna. WTA International. Primo turno:

Svetlana Kuznetsova (Rus) def. Magdalena Rybarikova (Svk) [Q] 7-6(5) 6-4

Aegon International. Eastbourne. Gran Bregagna. WTA International. Secondo turno:

Svetlana Kuznetsova (Rus) def. Flavia Pennetta (Ita) [15] 6-3 6-4

Aegon International. Eastbourne. Gran Bregagna. WTA International. Terzo turno:

Caroline Woznaicki (Den) [2] def. Svetlana Kuznetsova (Rus) 6-7(3) 6-3 6-1

Sveta Eastbourne 2

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