Tennis Focus On

LA STELLA DI SVETLANA KUZNETSOVA BRILLA IN UN DIPINTO

Un’opera in cui l’underground accarezza l’hip hop ed allo stesso tempo suggerisce atmosfere rap. Fulcro del dipinto è Svetlana Kuznetsova, trentenne di San Pietroburgo seppure tennisticamente maturata a Barcellona, 16 titoli WTA all’attivo tra cui due prove del Grande Slam, ma anche l’ultima teenager capace ad imporsi nella caotica New York, per caso o per amore culla dei movimenti culturali sui quali si posano le basi di un dipinto creato in un garage di Faenza, messo a disposizione dal “Pigmalione” Lamberto Fabbri, un uomo il cui lavoro si incrocia con la missione di promuovere l’arte, spaziando nel campo musicale, sempre ad altissimo livello, in quanto parte integrante di un tour italiano di Sting, del progetto grafico del libro “SEX” di Madonna, delle apparizioni nella penisola di mostri sacri quali Jonathan Gee, Susie Ibarra e Ralph Alessi, per arrivare alle esposizioni di un’infinità di contemporanei quali Spagnulo, Kurosawa e Sean Henry. In questo caso, Lamberto Fabbi, ha fatto accomodare in un suo spazio il pittore KRY e la regista Samantha Casella, entrambi “creatori di immagini” di livello internazionale, affinché prendesse forma un dipinto che aleggiava da tempo nella mente di alcuni supporter della campionessa russa: “Non volevamo un dipinto classico come un ritratto… Ci interessava qualcosa dimetropolitano”; spiega Samantha Casella, che in parallelo al lavoro di regista dirige di un magazine “Tennis Focus On” il quale si è poi esteso in vari spazi social dedicati a Svetlana Kuznetsova.
Finché, tramite Lamberto Fabbri l’incontro con KRY e la sensazione che fosse lui “la persona giusta”.  Avvicinatosi al mondo della “street art” sin dagli anni 90, Cristiamo Marchetti ha cosparso le strade della sua Faenza con la firma KRY per quindi diplomarsi all’Accademia di Belle Arti di Bologna. I successi non sono tardati ad arrivare in quanto ha esposto nelle principali italiane, in una sezione alla Biennale di Venezia, alla Biennale Bis di Torino, mentre all’estero è stato inserito in collettive a Montecarlo, Londra e Parigi. Mancava l’occasione per compiere la prima pennellata o, come in questo caso, spruzzo dalla bombelletta, finché a gennaio Svetlana Kuznetsova vola a Sydney ed ai quarti di finale si trova sotto 5-1 contro Sara Errani, con tanto di una manciata di set point da annullare. Ma lei li annulla, rimonta e approda in semifinale, tanto che Samantha dice: “Ora vince il torneo. E se vince si parte con il dipinto”. Ed è quello che accade. Non solo. In semifinale, quando concretizza il match point contro la n.2 del mondo Simona Halep, Svetlana compie un gesto, stringe il pugno, ed un fotografo prontamente lo immortala. Quella sarebbe diventata l’immagine “base” del dipinto.
Quando presentai a KRY la fotografia gli dissi solamente che sullo sfondo volevo la bandiera russa perché in Svetlana Kuznetsova è presente tutto quel misticismo di cui p intrisa la Russia”. Restava l’enigma su come riempire gli spazi che circondavano la figura. “Inizialmente avevo pensato ad un hashtag che abbiamo lanciato e che è diventato virale #WeLoveSveta. Poi però mi sono resa conto di essere fuori strada… La scritta avrebbe fatto del dipinto un omaggio da parte dei fan, mentre essa doveva essere un’opera per Svetlana. Di conseguenza dovevamo imprimere qualcosa che la rappresentasse, che fosse un suo tratto distintivo”. Ovviamente Cristiano e Samantha sono ricorsi ai tatuaggi: “Basilare era uno dei tatuaggi che ha sul braccio sinistro: la stella con inserito il numero 27, giorno della sua nascita. In secondo luogo è risaputo che Svetlana ha un debole per gli angeli e le stelle…”. Un imponente tatuaggio che copre la schiena della Kuznetsova consistente in delle ali decorate da diverse stelline è così diventata un’ala, tratteggiata con un pennarello, a differenza del 90% del quadro realizzato in tecnica mista con bombolette e tempera.  “L’ala sembra amalgamarsi con quella che porta al ciondolo, ben distinguibile nella figura. Non so se KRY se ne sia accorto. Forse sì, forse no. Non credo sia importante. Di certo per quanto si sia trattato di un dipinto su commissione si è splendidamente immerso nello spirito dell’opera”.
Un’opera la cui realizzazione è stata documentata da una delle ideatrici, Samantha Casella che in attesa dell’esordio in un lungometraggio ha collezionato una trentina di premi in Festival Internazionali per quanto riguarda gli Shortfilm oltre a prestarsi per videoclip musicali e video artistici, come la le varie fasi di lavorazione della Via Crucis di Federico Severino installata al Pantheon o il dono offerto a Papa Benedetto XVI che comprende un dipinto di Bubani accompagnato da una poesia di Luca Rondoni. Insomma, due giovani artisti ispirati dalla classe e dalla personalità di Svetlana Kuznetsova per generare un dipinto che ripercorrendo una celebre poesia di John Keats è stato intitolato SK27 – Bright Star. Una stella, SK27 che luccica anche nel firmamento, dato che il 27 giugno del 2015 un gruppo di fan della tennista russa le hanno intitolato un vero e proprio astro. Quanto al dipinto, esso potrebbe essere esposto in diversi contesti, da mostre vere e proprie ad Accademie di tennis, ma che ha visto la luce solo ed esclusivamente con l’intenzione di “essere un omaggio a Svetlana”. E seppure attualmente si trova a Faenza, nella casa della regista, lei stessa tiene a specificare: “il dipinto non è mio, ma di Svetlana Kuznetsova. Sarà lei a deciderne cosa farne”.

 

Tagged with:

About author

Related Articles

Tennis Focus On: Propositi

La carovana del tennis si concede poche vacanze durante la stagione. Anche noi cerchiamo di seguirne l’esempio offrendo un resoconto dei tornei in corso. Le rubriche che vi proponiamo spaziano dai "profili" dei campioni del presente e del passato a una sezione nominata “Carta bianca” dove trovate riflessioni sul circuito e i suoi protagonisti oltre a "pezzi di colore". Abbiamo riservato uno spazio ai video, alle ricorrenze più significative nonché a personaggi che vanno "al di là del tennis".

RISULTATI

Tennis Focus On: redazione

Direttore Responsabile Tennis Focus On: Samantha Casella. Responsabili di redazione: Ilario Gradassi e Eugenio De Nittis. Redattori: Kevin Clement, Gabriella Di Chiara, Valentina Fornaro, Luca Morando, Vittorio Orlini.