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SVETLANA KUZNETSOVA, LA CLASSE PUÒ DOMARE OGNI SUPERFICIE

L’erba è una superficie associata per antonomasia a chi pratica il serve&volley o comunque sia a chi possiede una dote riassumibile in un termine quanto mai ambiguo: la “classe”. Archiviata l’era dei gesti bianchi e consumati una manciata di decenni in cui il movimento poteva contare su attaccanti doc, il “fattore erba” si è a poco a poco adattato alle gerarchie tennistiche e salvo rare eccezioni ad alzare il Venus Rosewater Dish sono state giocatrici posizionate ai vertici che hanno affidato, o affidano, il loro tennis a rapide soluzioni di potenza. Per quanto il discorso possa cadere in balia di svariati excursus il modus operandi portato in campo dalle sorelle Williams, da Maria Sharapova, da Petra Kvitova, da Marion Bartoli ed entro certi limiti dalla stessa Amelie Mauresmo, è più affine al termine “potenza”, che non “classe”. Sull’erba, quindi, ragione in più se si parla di circuito WTA, non c’è più posto per la classe? Per isolare l’ultimo successo a Wimbledon da parte di una giocatrice fuori dagli schemi bisogna lasciar correre la memoria al 1996, quando a trionfare fu Martina Hingis. A fine carriera i titoli dell’elvetica su erba sarebbero stati 2. Indubbiamente nobile era il tennis di Justine Henin: 4 le vittorie su manto erboso per la  belga, a cui si aggiungono 2 finali e 3 semifinali ai Championships londinesi. Terza e probabilmente ultima campionessa “anticonvenzionale” per antonomasia è senza ombra di dubbio Svetlana Kuznetsova.

Partendo da un livello di lettura più semplicistico, molti appassionati ed altrettanti addetti ai lavori considerano Svetlana Kuznetsova una giocatrice “da terra battuta”. Dati alla mano, questa convinzione appare assai debole in quanto la russa, dei 16 titoli WTA conquistati ben 13 sono sul cemento, 2 sul rosso e uno sull’erba. Se poi prendiamo in considerazione le 22 finali andate in fumo, il luogo comune di “Kuznetsova terraiola” crolla ancor di più in quanto 13 di esse si sono dissolte sul duro. Di non sottovalutare nemmeno come il primo quarto di finale in una prova del Grande Slam, Svetlana lo ha colto nel 2003, sull’erba di Wimbledon. Il fatto che Svetlana Kuznetsova sia approdata non ancora quindicenne nell’Accademia spagnola di Emilio Sanchez e Sergio Casal, ha probabilmente influenzato e un po’ confuso tante analisi sul suo conto. Sono stati in tanti, negli anni, ad aver messo le mani su quello splendido scrigno di opportunità che è Svetlana Kuznetsova ed è evidente che la sua impostazione, partendo dalle aperture dei colpi per arrivare alle rotazioni trasmesse alla palla, si sposa perfettamente alla terra battuta. La russa però è molto altro. Il suo tennis può far leva su cambi di ritmo, accelerazioni, su un bagagliaio che le permette di mescolare le carte, di affidarsi a una marea di soluzioni. Seppure alcuni “aggiustamenti” possono averla condotta verso a espressioni più consoni al “rosso”, Svetlana rimane una giocatrice di classe, in possesso di tutte le credenziali per imporsi in qualsiasi superficie.

Ma concentriamoci sulla sua attività su erba. Su 22 tornei WTA disputati sull’erba la Kuznetesova ha stretto in pugno un titolo alla sua terza uscita, il 20 giugno 2004 in quel di Eastbourne quando ha battuto nell’ordine la venezuelana Maria Vento-Kabchu, la slovena Tina Pisnik, la connazionale Vera Zvonareva e la slovacca Daniela Hantuchova. Nell’East Sussex, ha poi raggiunto la semifinale nel 2005 superata da Kim Clijsters, poi svettata in finale sulla Dushevina; e nel 2006 sconfitta da Anastasia Myskina, poi a sua volta sconfitta dalla Henin. La Kuznetsova ha agguantato i quarti di finale a Wimbledon in tre occasioni: nel 2003 quando ha ceduto a Justine Henin, poi sconfitta in semifinale da Venus Williams; nel 2005 quando ha ceduto a Lindsay Davenport, poi battuta in finale da Venus Williams; e nel 2007 quando ha ceduto al cospetto della futura finalista Venus Williams. Doveroso è inoltre ricordare come nel 2010, quando la Kuznetsova ha sbattuto ai quarti di Eastbourne contro Ekaterina Makarova, la moscovita abbia poi vinto il torneo.
Su un totale di 60 match disputati il bilancio vittorie-sconfitte è finora fermo a 39 vittorie al cospetto di 21 sconfitte. Tra le 34 vittorie, Svetlana ha ottenuto gli scalpi di giocatrici quali: Maria Sharapova (Wimbledon 2003), Vera Zvonareva (Eastbourne 2004), Daniela Hantuchova (Eastbourne 2004), Anna Chakvetadze (Eastbourne 2005), Nicole Vaidisova (Wimbledon 2005), Magdalena Maleeva (Wimbledon 2005), Agnieszka Radwanska (Wimbledon 2007), Sara Errani (s’Hertogenbosch 2011) e Flavia Pennetta (Eastbourne 2015).
Dei 21 stop, ben 12 si sono risolti a suo sfavore al terzo set: a Wimbledon 2002 contro Elena Tatarkova (7-5 4-6 2-6), a Wimbledon 2004 contro Virginie Razzano (6-7 6-3 4-6), a Eastbourne 2005 contro Kim Clijsters (4-6 6-3 4-6), a Eastbourne 2006 contro Anastasia Myskina (4-6 6-2 4-6), a Wimbledon 2006 contro Li Na (6-3 2-6 3-6), a Wimbledon 2008 contro Agnieszka Radwasnaka (4-6 6-1 5-7), a Wimbledon 2010 contro Anastasia Rodionova (4-6 6-2 4-6), a s-Hertogenbosch 2011 contro Dominika Cibulkova (5-7 6-4 2-6), a Wimbledon 2011 contro Yanina Wickmayer (6-4 3-6 4-6), a Wimbledon 2014 contro Michelle Larcher De Brito (6-3 3-6 1-6), a Eastbourne 2015 contro Caroline Wozniacki (7-6 3-6 1-6), ed a Wimbledon 2015 contro  Kristyna Pliskova (6-3 3-6 4-6). È impossibile stabilire dove sarebbe potuta arrivare se i match avessero girato in una direzione a lei favorevole. È però doveroso prestare attenzione come Svetlana abbia spesso sbattuto contro avversariedi peso” quali Venus Williams, Davenport, Henin, Clijsters, Li, Radwanska, Wozniacki, senza dimenticare Lisicki e Makarova o alcune “mine vaganti”.

Si potrebbe attribuire un valore relativo a molte delle sconfitte subite tra il 2010 ed il 2014 in quanto Svetlana Kuznetsova ha attraversato un periodo difficile, durante il quale è stata vittima di una serie di incagli, fisici e non, che sono andati a scalfire motivazioni, sicurezze, lucidità. Un limbo dal quale Svetlana Kuznetsova si è ritrovata, è riemersa, per tornare padrona delle situazioni che si parano davanti durante un match, per riprendere confidenza a vincere match, a stringere in pugno quel “15” che fa tutta la differenza del mondo tra il vincere o il perdere un incontro. Un ritorno fisico e mentale, probabilmente consequenziale allo straordinario lavoro che sta compiendo insieme al suo team, da Carlos Martinez ad Anastasia Myskina, due persone capaci di affiancare alla loro professionalità pregevoli doti umane, indispensabili affinché una giocatrice dotata di una personalità sensibile e complessa come Svetlana Kuznetsova possa riflettere l’illimitato potenziale di cui dispone sul campo. Non esiste superficie o avversaria capace di spezzare in partenza lo status di Svetlana Kuznetsova. Dove può arrivare Svetlana non dipende né da un caso, né da una speranza, dipende solo da lei.

 

WIMBLEDON 2002

Q-R128: Win Helen Crook (Gbr) [348] 2-6 6-4 6-1

Q-R64: Loss Elena Tatarkova (Ukr) [173] 5-7 6-4 6-2

WIMBLEDON 2003

R128: Win Bea Blelik (Usa) [169] 6-1 6-3

R64: Win Yoon Jeong Cho (Kor) [46] 7-6 6-4

R32: Win Emilie Lot (Fra) [48] 6-1 6-2

R16: Win Maria Sharapova (Rus) [91] 6-1 2-6 7-5

Q: Loss Justine Henin (Bel) [3] 6-2 6-2

EASTBOURNE 2004

R32 Bye

R16: Win Maria Vento-Kabchu (Ven) [36] 6-4 6-3

Q: Win Tina Pisnik (Slo) [47] 3-6 6-2 6-3

S: Win Vera Zvonareva (Rus) [14] 3-6 7-6 (2) 6-1

F: Win Daniela Hantuchova (Svk) [54] 2-6 7-6 (2) 6-2

WIMBLEDON 2004

R128: Loss Virginie Razzano (Fra) [118] 7-6 3-6 6-4

EASTBOURNE 2005

R32 Bye

R16WinAnna Chakvetadze (Rus) [43]1-6 6-4 7-6 (5)

Q: Win Nathalie Dechy (Fra) [18] 6-4 7-5

S: Loss Kim Clijsters (Bel) [17] 6-4 3-6 6-4

WIMBLEDON 2005

R128: Win Rebecca Llewellyn (Gbr) [434] 6-0 6-1

R64: Win Sania Mirza (Ind) [75] 6-4 6-7 (4) 6-4

R32: Win Nicole Vaidisova (Cze) [33] 7-5 6-7 (5) 6-2

R16: Win Magdalena Maleeva (Bul) [43] 6-4 6-3

Q: Loss Lindsay Davenport (Usa) [1] 6-2 6-2

EASTBOURNE 2006

R32 Bye

R16: Win Ai Sugiyama (Jpn) [21] 1-6 6-1 6-2

Q: Win Anna-Lena Groenfeld (Ger) [16] 5-7 7-5 7-6 (4)

S: Loss Anastasia Myskina (Rus) [11] 6-4 2-6 6-4

WIMBLEDON 2006

R128: Win Romina Oprandi (Sui) [82] 6-3 6-2

R64Win Kveta Peschke (Cze) [41] 4-6 6-1 6-4

R32LossNa Li (Chn) [30] 3-6 6-2 6-3

WIMBLEDON 2007

R128: Win Julia Vakulenko (Ukr) [41] 4-6 6-4 6-3

R64: Win Bethanie Mattek-Sands (Usa) [116]  7-6 (2) 6-4

R32: Win Agnieszka Radwanska (Pol) [35] 6-2 6-3

R16: Win Tamira Paszek (Aut) [54] 6-3 6-2

Q: Loss Venus Williams (Usa) [31] 6-3 6-4

EASTBOURNE 2008

R32 Bye

R16: Loss Caroline Wozniacki (Den) [32] 6-2 6-2

WIMBLEDON 2008

R128: Win Mathilde Johansson (Fra) [124] 6-7 7-5 6-3

R64: Win Kateryna Bondarenko (Ukr) [47] 6-2 6-3

R32: Win Barbora Zahlavova Strycova (Cze) [109] 6-2 6-4

R16: Loss Agnieszka Radwanska (Pol) [11] 6-4 1-6 7-5

EASTBOURNE 2009

R32: Loss Aleksandra Wozniak (Can) [23 ]6-0 6-3

WIMBLEDON 2009

R128: Win Akiko Morigami (Jpn) [715] 6-3 7-6 (1)

R64: Win Pauline Parmentier (Fra) [78] 6-1 6-3

R32: Loss Sabine Lisicki (Ger) [41] 6-2 7-5

EASTBOURNE 2010

R32: Win Alisa Kleybanova (Rus) [27] 4-6 7-5 6-2

R16: Win Sorana Cirstea  (Rou) [57] 4-6 7-6 (6) 7-6 (4)

Q: Loss Ekaterina Makarova (Rus) [100] 6-4 7-5

WIMBLEDON 2010

R128: Win Akgul Amanmuradova (Uzb) [93] 6-2 6-7(5) 6-4

R64: Loss Anastasia Rodionova (Aus) [74] 6-4 2-6 6-4

‘S-HERTOGENBOSCH 2011

R32: Win Arantca Rus (Ned) [104] 6-2 6-4

R16: Win Sara Errani (Ita)   [35] 3-6 7-6 (3) 6-1

Q: Loss Dominika Cibulkova (Svk)  [23] 7-5 4-6 6-2

WIMBLEDON 2011

R128 WinSuai Zhang (Chn)   [83] 3-6 6-3 6-4

R64: Win Alexandra Dulgheru (Rou) [39] 6-0 6-2

R32: Loss Yanina Wiockmayer (Bel) [19] 4-6 6-3 6-4

WIMBLEDON 2012

R128: Loss Yanina Wiockmayer (Bel) [36] 6-2 6-3

WIMBLEDON 2014

R128: Loss Michelle Larcher De Brito (Por) [103] 3-6 6-3 6-1

BIRMINGHAM 2015

R64: Win Karin Knapp (Ita) [40] 7-6(4) 5-7 6-2

R32: Win Aleksandra Krunic (Srb) [87] 6-2 6-1

R16: Loss Carla Suarez Navarro (Esp) [9] 6-3 6-4

EASTBOURNE 2015

R64: Win Magdalena Rybarikova (Svk) [66]  7-6(5) 6-4

R32: Win Flavia Pennetta (Ita) [24] 6-3 6-4

R16: Loss Caroline Wozniacki (Den) [5] 6-7(3) 6-3 6-1

WIMBLEDON 2015

R128: Win Laura Siegemund (Ger) [128] 6-3 6-4

R64: Loss Kristyna Pliskova (Cze) [134] 3-6 6-3 6-4

2002 - Sveta Wimbledon Juniores

Foto by Rowland Charles Goodman – Wimbledon, June 2002

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La carovana del tennis si concede poche vacanze durante la stagione. Anche noi cerchiamo di seguirne l’esempio offrendo un resoconto dei tornei in corso. Le rubriche che vi proponiamo spaziano dai "profili" dei campioni del presente e del passato a una sezione nominata “Carta bianca” dove trovate riflessioni sul circuito e i suoi protagonisti oltre a "pezzi di colore". Abbiamo riservato uno spazio ai video, alle ricorrenze più significative nonché a personaggi che vanno "al di là del tennis".

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